Copyright © 2006-2007 Four Edition.
All rights reserved.
 
 
   

L. Catella, O. Paciulli, P. Magno, N. Colonna, L. Scotti
Beatles Today

Sono stati ispirazione per molti musicisti e per molti gruppi. Hanno dato una nuova direzione musicale al millennio appena trascorso. Sono stati linfa vitale per la musica, sempre alla ricerca di contaminazioni e di nuovi stimoli. Sono i fab four, i Beatles. Visti , rivisti e riscritti in chiave Jazz. Un progetto pensato ideato e scritto da Luigi Catella al contrabbasso e con arrangiamenti di Paolo Magno alla chitarra. Onofrio Paciulli al piano, la collaborazione di Max Monno, la voce di Luciana Scotti e la batteria di Nico Colonna completano il progetto.
Four CD PR601

Luigi Catella (contrabbasso)
Onofrio Paciulli (pianoforte)
Paolo Magno (chitarra)
Nico Colonna (batteria)
Luciana Scotti (voce)

01. Can't buy me love Lennon - McCartney
02. With a little help from my friends Lennon - McCartney
03. Here, there and everywhere Lennon - McCartney  
04. Got to get into my life Lennon - McCartney  
05. Come together Lennon - McCartney  
06. Oh! Darling Lennon - McCartney  
07. Something G. Harrison  
08. Get back Lennon - McCartney  
09. Here comes the sun G. Harrison
10. Lucy in the sky with diamonds Lennon - McCartney  

E meno male che "TODAY" non è!
Perché se avessimo "aggiornato" i Beatles nella maniera logicamente intuibile del giorno d’oggi (nell’ambito dell’attuale musica d’ascolto) avremmo dovuto ritoccarli con accenti rock o fusion o chessò io!
… e invece il vostro lavoro non mi è piaciuto molto!
Mi è piaciuto MOLTISSIMO!!
Detto questo passiamo al dettaglio: rilevo un gradevole ascolto dovuto innanzitutto alla assoluta mancanza di tendenze a strafare (quando si trascurano moderazione e modestia) attenendosi invece al proprio livello tecnico e soprattutto al buon gusto. Le varianti (specialmente ritmiche) al celeberrimo repertorio prescelto, sono squisite trasposizioni in dignitosa chiave Jazzistica che assolutamente non profana il "favoloso" programma anzi lo traduce in una veste che ci entusiasma senza che tuttavia sfuggano un geniale fraseggio introduttivo di "Come Together" o nell’esordiente "Can’t buy me love" un sugo di classica cucina jazzistica né aggiornata (TODAY) né avveniristica (TOMORROW).
Il buongusto dei solisti "seriamente sorretti" dalla sezione ritmica, ha più volte determinato "smorfie" di assenso e compiacimento da parte di un "vetusto appassionato" e criticone (quale mi compiaccio di essere) scuotendo il capo nell’approvare ed inappellabili elaborati.
E che dire dell’interprete vocale?
Premessa la mia atavica avversione per quasi tutti i cantanti, affermo che quella maniera di esprimersi, garbata, swingata, carezzevole e misurata, dispensa fascino colmo di seduzione ritmica e musicale e richiama alcune celebri voci che neppure voglio nominare per non incorrere nel deprecabile difetto dei confronti o del riconoscimento di percorsi già tracciati da altri, negando implicitamente la autonoma personalità della interessante interprete.
Ignoro ovviamente, se è bella, se è brutta, se cantando esibisce seducenti movenze ma ho avvertito un rarissimo appagamento emotivo che quel sound (composto, equilibrato e senza incontinenze) mi provoca: alle orecchie, alle viscere e soprattutto all’animo proteso in un ascolto inebriante e compiaciuto!
Teniamo conto comunque che la mia prolissità non è dovuta a mania logorroica bensì a dettagliate descrizioni delle personali impressioni di un "appassionato quanto profano e attempato ascoltatore" …
E quindi è lecito sospettare alquanta inaffidabilità di queste del tutto personali e fors’anche presuntuose!
E per non ricorrere sempre a complimenti formali e dialettici lasciatemi concludere con una significante parola: BRAVI!
Nino Di Leone