| Paolo
Magno Quartet
Spot
| Paolo
Magno (guitar) |
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| Francesco
Lomangino (tenor sax - flute) |
| Andrea
Gallo (double bass) |
| Michele
di Monte (drums) |
Special
guest
Marco Sannini (trumpet) |
| 01. |
Mr.
Black |
Paolo
Magno |
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| 02. |
Milestones
(old) |
Miles
Davis |
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| 03. |
Recado |
D.
Ferreira |
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| 04. |
Stardust |
H.
Carmichael |
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| 05. |
Spot |
Paolo
Magno |
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| 06. |
Bye
Bye Boston |
J.
Petersen |
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| 07. |
Strollin’
With My Bass |
Paolo
Magno |
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| 08. |
Angel
Change |
Michele
Di Monte |
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Sin
dalle prime note di Mr Black, il primo brano scritto da
Paolo Magno, si denota un’aria rilassata ed una predilezione
per le sonorità “cool” degli anni ’50.
Conosco Paolo da circa 20 anni: il suo cammino verso il
jazz e la definizione di un suo stile sono frutto di studio
e di una sempre più convinta ed attenta analisi della
musica afroamericana. Paolo Magno, classe 1969, nasce a
Bari; dopo il classico approccio chitarristico “canzonettaro”
scopre il fascino della musica improvvisata, quindi del
jazz, della bossa nova e della lounge music. Incontro Paolo
nel 1987 fra le mura della scuola di musica “Il Pentagramma”,
che dirigo e presso la quale insegno, ed è proprio
qui che successivamente Paolo avvia la sua carriera professionale
come didatta e musicista. Nel 2000 entra a far parte della
“Pentagramma guitar jazz orchestra”, che spesso
ospita il senatore della chitarra jazz Franco Cerri, con
la quale incide il cd “Seven come eleven”. Dopo
anni di esperienze con vari musicisti ed incisioni, ecco
che giunge alla produzione della sua prima opera da protagonista
dove, ancor più che da solista, spicca con classe
e capacità come accompagnatore, leader, arrangiatore
e compositore. Il quartetto, tutto pugliese, è completato
da un interessante ed elegante Francesco Lomangino al sax
e al flauto e dalla collaudata sezione ritmica costituita
dal “veterano” e preciso Michele Di Monte e
dal giovane e bravo Andrea Gallo. Ospite è Marco
Sannini, noto trombettista napoletano, che nobilita tre
brani di questo album d’esordio di Paolo Magno.
Guido
Di Leone
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