Max Monno – chitarra

Nato a Bari, inizia da autodidatta a 13 anni, esibendosi in ambito locale ma anche come “spalla” a musicisti pop di fama. Si dedica allo studio del jazz, teoria, armonia, arrangiamento.
Incide il suo primo CD con la “Pentagramma Guitar Jazz Orchestra” di Guido Di Leone, “Seven come Eleven” per l’etichetta tedesca YVP. Ha avuto modo di esibirsi con i migliori musicisti della nostra terra; inoltre col “padre nobile” della chitarra jazz in Italia Franco Cerri, Marco Sannini, Laurent Felipe, Tomaso Lama, Gianni Basso, Aldo Bucci, Ira Coleman, Tiziana Ghiglioni, Allan Herman, Massimo Manzi, Barend Middelhoff, Massimo Moriconi, Gaetano Partipilo, Aldo Vigorito.
E’ attivo in vari ambiti musicali: dal jazz al funky, dal pop al rock, dalla bossa nova alla musica cubana. Insegna chitarra, teoria e musica d’insieme presso la scuola di musica “Il Pentagramma”, dove conduce anche le “jam session”, sia jazz che pop/rock.
Nel 2010 ha pubblicato a suo nome un CD con Massimo Moriconi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria, oltre che con Serena Fortebraccio alla voce e Guido Di Leone (chitarra) e Gaetano Partipilo (sax alto). Sempre nel 2010 collabora al progetto discografico “Marchio Bossa”, molto conosciuto e apprezzato all’estero. Ancora nel 2010 partecipa alla breve reunion del gruppo storico dei ’70 italiani “I Profeti” di Donato Cilletti; i brani incisi vengono pubblicati in compilation.
Discografia:
- Pentagramma Guitar Jazz Orchestra: Seven Come Eleven (YVP, 2002)
- Nino Di Leone: Quel che non si fa più (Four, 2006)
- Chrissie Carpenter Oppedisano: Moon, stars and nights (Philology, 2006) (come arrangiatore)
- Luigi Catella Quartet: Beatles Today (Four, 2007) (come arrangiatore)
- AAVV: Jazz for Amnesty 2008 (Four, 2008)
- Pino Di Modugno: Incontri (2009)
- Quattordicetto Cetra (In “AAVV, Chorus, Il Pentagramma 25 anni di musica”) (Four, 2009)
- AAVV: Jazz for Amnesty 2009 (Four, 2009)
- Max Monno: Treni a Vapore (Four, 2010)
- Marchio Bossa – Italian Bossa Bar (Azzurra Music, 2010)
- AAVV: Amici di Face (Triacorda, 2010) – Compilation con “I Profeti”
progetto
TRENI A VAPORE
Max Monno (chitarra elettrica, classica, 12 corde, arrangiamenti)
Serena Fortebraccio (voce)
Gaetano Partipilo (sax alto)
Massimo Moriconi (contrabbasso)
Massimo Manzi (batteria)
Il progetto, pubblicato e distribuito su CD edito dall’etichetta discografica F(o)ur, (Four CD BE006 – 2010), consiste nella rielaborazione in chiave latin e jazz di classici del repertorio della canzone d’autore italiana. Vengono presentati brani di Concato, Dalla, Endrigo, Bersani, Pino Daniele, Gaber, Endrigo e altri, compreso qualche original.
E’ un progetto di ampio respiro, adatto a soddisfare non solo il pubblico che segue il jazz, dato l’aggancio emotivo procurato dalla riproposizione di brani che sono ormai parte integrante della nostra cultura popolare. In ogni caso l’esperienza dei musicisti coinvolti assicura un risultato mai banale e scontato.
progetto
BRASIL 2006, TRIBUTO A SERGIO MENDES
Max Monno (chitarra elettrica)
Francesca Leone (voce, percussioni)
Marco Giuliani (voce, percussioni)
Pippo Lombardo (pianoforte)
Gianluca Fraccalvieri (basso elettrico)
Fabio Delle Foglie (batteria)
Il progetto nasce nel 2006, nel quarantennale della pubblicazione dello storico album “Sergio Mendes e Brasil ‘66”, che ha portato il sound della bossa nova in tutto il mondo e, in generale, dei ritmi brasiliani e delle composizioni di autori immortali come Jobim, De Moraes, Lobo e altri.
Gli arrangiamenti e le esecuzioni dei loro brani ad opera di Sergio Mendes diventarono presto punto di riferimento nella memoria di chiunque, e la formazione nasce con lo scopo di ricreare quelle sonorità, anche grazie ad un accurato lavoro di recupero degli arrangiamenti originali.
Il concerto è piacevole, divertente e ricco.
